|
Verrà quest’anno la neve che insieme a te contemplai? http://aforisticamente.com/2015/12/04/60-h...i-matsuo-basho/ neve di marzo insieme alla finestra- bianco vedere |
| Luke.Lucky, trovi che il tuo haiku sia una risposta a quello di Basho da cui hai preso spunto? |
|
Luke.Lucky, trovi che il tuo haiku sia una risposta a quello di Basho da cui hai preso spunto? Potrebbe esere anche una risposta; Lui dice "verrà la neve" e io ho visto la neve di marzo. mentre lui parla al passato "insieme a te contemplai" io parlo al presente "insieme alla finestra vediamo il bianco" Se non è una risposta potrebbe essere un collegamento fra il futuro "verrà" e il presente. Altro non ti saprei dire... Grazie per il tuo intervenire. |
| La neve è venuta fin troppo abbondante! |
|
Hai scelto un haiku che si discosta dalle regole che l'autore stesso aveva fissato e questo suo discostarsene ha dato origine a quella che ritengo una delle sue composizioni più intense dal punto di vista emozionale. Tu l'hai reso più simile al concetto di haiku tradizionale utilizzando il presente e riferendoti a una realtà che ad esso corrisponde ovvero la neve e i due amanti che la osservano. Bella prova |
| Un haiku che profuma d'incanto! |
|
Eh sì, ha ragione Charlize. La neve è venuta, come del resto la vedo quasi sempre... ma quest'anno è stata una sorpresa per alcuni (vedi Napoli e Roma). |
|
CITAZIONE (Violett@ @ 11/3/2018, 19:07) Un haiku che profuma d'incanto! Grazie Violetta troppo buona CITAZIONE (Hanami @ 12/3/2018, 10:09) E' sempre bello guardare dalla finestra il voteggiare dei fiocchi che cadono leggeri dal cielo... Poi ci sono anche i disagi, ma lo spettacolo è da ammirare... Era dalgi anni '80 che non veniva così abbondante. |
|
Concordo con l'opinione di Musashi, se l'haiku da cui hai preso spunto si discosta un po' dalle regole, tu l'hai fatto tuo e l'hai fatto con precisione. |
|
Nello haiku di Basho non si sa se la neve arriverà. Il lettore è trasportato nel tempo dell'attesa. Alla fine, l'attesa sembra essere stata messa da parte, scalzata dal ricordo di ció che è già avvenuto. Passato e presente si toccano. Il kireji, posto a conclusione del terzo ku, riempie l'attesa con il dubbio proprio del punto interrogativo. Nell'haiku omaggio non c'è più attesa. La neve è già caduta ( È caduta di nuovo? oppure è quella che era stata contemplata nel passato, come da Basho?) Questo non possiamo saperlo. I piani temporali non lasciano intercapedini vuote per colmare l'incertezza. Dopo il salto dell'immaginazione il lettore é invaso dallo WABI (sia come risveglio dell'attenzione sia come attrazione per la semplicità: bianco vedere.) Peraltro, così come succede nello haiku di Basho, anche in quello di luke traspare il sentimento dell'innocenza (KARUMI) e della bellezza piena di felicità ( HANAYAKA ). Un appunto. Di per sé Marzo é un kigo primaverile e neve un kigo invernale. Lo haiku, secondo i parametri soliti, sarebbe scorretto. Ma in questo caso, poichè una vera nevicata a Marzo c'è stata (e tutti noi l'abbiamo osservata stupefatti, me compresa), ritengo corretto il kigo neve di Marzo ( che per la sua stranezza prodigioda mi evoca uno spiccato senso dello YUGEN e dello OGOSOKA, il maestoso.) Negli elenchi dei saijiki si dovrebbeforse creare la voce "fenomeni naturali inconsueti"? |
| Grazie della bella analisi J.Darkblue, come ho detto sopra ho solo trasposto dal passato al presente... poi la neve non è proprio abituale a marzo, ma si vede che il "pazzerello" ci ha voluto sorprendere... |
| Un haiku veramente suggestivo, che coinvolge direttamente il lettore pur lasciandolo spettatore di uno spettacolo interamente naturale. "Insieme": non si dice a chi si è insieme, è un legame che l'autore ed il lettore instaurano silenziosamente tra loro, coinvolgendo tutto il mondo; quell'"insieme" è un "insieme" a chiunque, tutti possono sentirsi uniti nel meravigliarsi di fronte alla inaspettata nevicata di marzo. E cosa offre la scenografia? Bianco, un bianco vedere. Il bianco, che è l'insieme di tutti i colori dello spettro luminoso, e quindi rappresenta uno scenario allo stesso tempo alienante ma carico di tutto quello che l'occhio può vedere. |
|
Wow il mio primo Award Grazie è stata una bella avventura |