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Un incrocio tra una prosa poetica e un monologo teatrale. Sicuramente un tema sentito e non un'esercitazione. Penso che in molti possano ritrovarsi in quanto hai scritto. |
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Lieto che sia così. |
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Leggerti mi ha fatto tornare ragazzo, i miei primi sogni, le prime cotte, tutti quei pensieri che frullavano storie infinite nella mente senza avere il coraggio di farli uscire, esternare, palesare... E... rimanere lì con le guance arrossate e gli occhi bassi... Ricordi... |
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La parte peggiore di un ricordo felice, è quando esso diventa triste. Merita solo per questa constatazione. L'idea è di un amore inseguito e mai sbocciato, di un'illusione (amore non corrisposto?) che ha lasciato pesanti strascichi. |
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Anche a me ha colpito la frase citata da Miss Loryn. È difficile non riempire questo tipo di ricordo di malinconia, quando dovremmo considerare anche ciò che di bello ci ha lasciato, nell'attimo che è stato. Il titolo di questo brano rimanda un po' a questo. Anche il finale sorprende, il ricordo in realtà vive nell'immaginazione. |
| Ecco perché si piange quando il sole splende... un bel pezzo intimista. |
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Ecco perché si piange quando il sole splende... un bel pezzo intimista. Grazie! |
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so di cosa parli, so cosa hai senito scrivendo, immaginando, più probabilmente ricordando... e non ti invidio proprio! - Forse la gioventù è bella, non lo ricordo più: ma i tormenti, i tormenti soprattutto, quelli restano, e sanguinano a lungo... Poi, non ce la fai più: e il timore che ne vengano ancora altri, ancora più crudi e amari di quelli passati, ti fa dire: basta! Non accade nulla di speciale, quel giorno. Hai solo detto "basta!" dentro al tuo cuore, e lo hai registrato in ROM, incidendolo bene. E' in quell'istante e per sempre, che diventi vecchio. -------------------------------------------- Scritto piacevole, narrativa garbata e pulita: complimenti. |
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so di cosa parli, so cosa hai senito scrivendo, immaginando, più probabilmente ricordando... e non ti invidio proprio! - Forse la gioventù è bella, non lo ricordo più: ma i tormenti, i tormenti soprattutto, quelli restano, e sanguinano a lungo... Poi, non ce la fai più: e il timore che ne vengano ancora altri, ancora più crudi e amari di quelli passati, ti fa dire: basta! Non accade nulla di speciale, quel giorno. Hai solo detto "basta!" dentro al tuo cuore, e lo hai registrato in ROM, incidendolo bene. E' in quell'istante e per sempre, che diventi vecchio. -------------------------------------------- Scritto piacevole, narrativa garbata e pulita: complimenti. Ti ringrazio molto, mi fa piacere! E quel che hai detto, è molto vero. |
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Il brano mi e' piaciuto molto sia come tema che come lo hai sviluppato in un testo con cui chiunque si puo' relazionare. Non ho apprezzato (mio solito) l'impaginazione "poetica" che in prosa ha il solo effetto di distrarmi dalla lettura, per altro di un brano che meritava la mia totale attenzione. Da parte mia comunque un applauso |
| Questo è il primo testo che leggo e devo dire che è un ottimo inizio. Mi piace molto il pov in prima persona, è più facile per il lettore entrare nella testa del protagonista e in qualche modo mettersi nei suoi panni. Nel brano ci sono alcune parti che ho trovato più belle di altre, poetiche, evocative, ma sicuramente il pezzo forte è il finale perché non me lo aspettavo. Tutta la costruzione dei momenti trascorsi insieme in realtà nasce dalla fantasia e dopo tutto è proprio con quella che nascono i racconti, storie di vita, mondi. Perfetta anche l'immagine che hai scelto a corredo del brano. |
| Quanto mi ha colpito e quanto mi è piaciuto, wow! |