|
Questo testo mi ha convinto molto meno rispetto all'altra tua poesia, 'Una morte vitale', che aveva una più forte carica espressiva. Personalmente credo che gli elenchi indeboliscano molto il tutto, ad esempio quando parli del legame al 40° verso. In questo caso (ma ce ne sono anche altri nella tua poesia) non leggo altro che una lista di termini che non mi offrono nulla in più sul piano emotivo e poco in più sul mero piano dei significati. Se prediligi questo stile, quindi se istintivamente spingi verso la costruzione di forme come le anafore, credo che la musicalità e una maggior carica espressiva siano molto d'aiuto. |
Ciao ![]() Mi ha trasmesso una forte confusione, una sorta di loop infinito. Un circolo vizioso, una catena da cui è difficile liberarsi. Un vuoto interiore che inghiotte persino l'apatia. Voglia di appartenere, far parte di qualcosa, anche se non si appartiene a niente. O forse, non si vuole. Una vita apatica, vuota, forse arida, è ciò che rimane. Mi ha trasmesso questo |
|
Anzitutto è Glesion il nick, non Gleison, ma non sei la prima (né la seconda, né la terza) persona che sbaglia quindi pazienza XD Comunque in caso entra nel server di Discord e aggiungimi da lì, è più comodo per comunicare ![]() Edited by Glesion - 24/8/2021, 00:02 |
| A me comunque la poesia è piaciuta, né la trovo così sconveniente nella forma (che ricorda i testi dei cantautori su internet). |
|
Anzitutto è Glesion il nick, non Gleison, ma non sei la prima (né la seconda, né la terza) che sbaglia quindi pazienza XD Comunque in caso entra nel server di Discord e aggiungimi da lì, è più comodo per comunicare ![]() Ehm... Intendi prima persona? |
|
Ops, mi ero perso una parola 😅 |
|
Anzitutto è Glesion il nick, non Gleison, ma non sei la prima (né la seconda, né la terza) persona che sbaglia quindi pazienza XD Comunque in caso entra nel server di Discord e aggiungimi da lì, è più comodo per comunicare ![]() Perdonami, con tutti i nick che vedo, anche piuttosto "strani", mi confondo spesso. ![]() Comunque va bene, ti aggiungerò più tardi. A me comunque la poesia è piaciuta, né la trovo così sconveniente nella forma (che ricorda i testi dei cantautori su internet). Grazie Pecco. |
|
Neme ti ha dato un ottimo consiglio. In generale le poesie che si impiantano su priamel e iterazioni si accompagnano a ritmi serrati e armoniose musicalità. Se le rime ti stanno antipatiche, puoi sempre fare come Snorri e l'Edda poetica: non usarle e concentrati su altri giochi fonici (allitterazioni, omoteleuti, assonanze ecc.) Sul discorso di punteggiatura e sintassi, ho sempre pensato questo: 1) In poesia si può sovvertire la grammatica e la sintasi, se c'è una buona ragione per farlo 2) La sovversione non deve, però, compromettere la comprensione |
|
Neme ti ha dato un ottimo consiglio. In generale le poesie che si impiantano su priamel e iterazioni si accompagnano a ritmi serrati e armoniose musicalità. Se le rime ti stanno antipatiche, puoi sempre fare come Snorri e l'Edda poetica: non usarle e concentrati su altri giochi fonici (allitterazioni, omoteleuti, assonanze ecc.) Sul discorso di punteggiatura e sintassi, ho sempre pensato questo: 1) In poesia si può sovvertire la grammatica e la sintasi, se c'è una buona ragione per farlo 2) La sovversione non deve, però, compromettere la comprensione Sicuramente ti ringrazio per i consigli. Però pensandoci non mi limiterei solo a quello, vorrei sperimentare anche rime, sperimentare anche quel che non so fare, sarebbe abbastanza patetico non provare almeno. Non mi fermerei a non fare qualcosa solo perché non mi riesce bene, anzi. Se non lo so fare proprio per niente, è una buona ragione per provarci il doppio di prima |