CITAZIONE (Luke.Lucky @ 3/7/2022, 00:22) Ho incrociato vari tipi di spiritualità, il reiki, la spiritualità tibetana e quella degli Huna hawaiana, di quest'ultima la tua poesia mi richiama un pensiero: Se noi possiamo accettare il fatto di essere la somma totale di tutti i nostri precedenti pensieri, emozioni, parole, opere e azioni, e che le nostre vite sono determinate positivamente o negativamente dagli archivi delle memorie del passato, allora cominceremo a comprendere come questo processo di correzione possa essere in grado di cambiare la nostra vita, le nostre famiglie e la nostra società. Le ritengo anche necessarie quelle somme, sofferenza e gioia, sono nel concludersi una sola cosa nel presente, senza l'una non vive l'altra ed entrambe sono necessarie per crescere.
CITAZIONE Hai letto Echart Tolle? Sì l'ho letto. Molte cose poi che ho appreso nella spiritualità sono inoltre dettate dalla meditazione Zen, mindfulness e religioni varie.
Ultimamente mi sono anche approcciato anche all'Isha Krya.
CITAZIONE (Kira~ @ 3/7/2022, 10:46) Questa poesia si riallaccia al discorso che facevamo sulla meditazione nella Piazza. Viviamo senza esserne consapevoli per gran parte del tempo, qualcuno poi viene bruscamente "svegliato", e deve fare i conti con le proprie forze, la propria capacità di adattarsi all'urto, la propria capacità di rinascere. Quell'arresa è un passaggio di questo percorso, ci leggo un arrendersi alla vita e a quello che rappresenta e comporta, cioè non lottare più contro le avversità, ma comprendere che sono parte di come vanno le cose e che bisogna imparare a conviverci per vivere. In un primo momento ci si sente svuotati, ma poi non rimane che il senso più profondo e semplice della vita. Piaciuta molto.  Ti ringrazio, mi fa piacere ti sia piaciuta.
Inoltre sono d'accordo: l'arresa dell'animo è una delle forme più potenti per essere consapevoli.
Non si tratta di una resa angosciante o apatica, tutt'altro, una resa molto più profonda e a ogni forma di pensiero.
Spesso bisogna arrendersi e lasciare andare più che combattere e resistere. Più resisti a un pensiero, più esso insiste nell'avvinghiarsi a te.
CITAZIONE (Yarandrala @ 3/7/2022, 13:14) Anche i peggiori pessimisti hanno sempre quel senso innato di attaccamento alla vita! Paradossalmente sì, spesso chi non vuole esistere, in realtà è una delle persone che vorrebbe più vivere.
Essere pessimista e scendere nel fondo inoltre, spesso ti porta a capire che era tutto davanti a te. Un dolore intenso, è parte del processo e molto importante per quanto non sembri. |